Glossario della logistica internazionale: significato di DAP, DDP, FOB, EXW, sdoganamento e dazi

La logistica internazionale utilizza molti termini tecnici che possono creare confusione, soprattutto per chi lavora nel commercio estero, nell’e-commerce transfrontaliero, nelle spedizioni o negli acquisti internazionali. Capire sigle e definizioni come DAP, DDP, FOB, EXW, fattura commerciale, AWB, codice HS, dazio all’importazione e sdoganamento aiuta a ridurre errori, ritardi e costi imprevisti.

In questa guida trovi un glossario completo dei principali termini della logistica internazionale, organizzato per categorie e spiegato in modo semplice. L’obiettivo è aiutare venditori e-commerce, importatori, esportatori e operatori logistici a consultare rapidamente i concetti più importanti.

Nota importante: alcune definizioni possono variare in base al Paese, al tipo di merce, al vettore e agli accordi contrattuali. Per operazioni reali, verifica sempre i requisiti aggiornati presso dogane, autorità competenti e fonti ufficiali.

Indice

Termini commerciali internazionali (Incoterms)

Termini doganali e fiscali

Documenti di trasporto e di sdoganamento

Termini logistici e di supply chain

Termini comuni nell’e-commerce cross-border

FAQ sui termini della logistica internazionale

Conclusione

1. Termini commerciali internazionali (Incoterms)

DAP (Delivered At Place) – Reso al luogo di destinazione

Il venditore organizza il trasporto della merce fino a un luogo concordato con il compratore. Quando la merce arriva a destinazione ed è pronta per lo scarico, i rischi e i costi di trasporto passano al compratore.

Quando si usa: quando il venditore gestisce il trasporto principale, ma il compratore si occupa di scarico, importazione e dazi.

Da non confondere con: DDP, dove il venditore si assume anche i dazi e le imposte all’importazione.

DAPU (Delivered At Place Unloaded) – Reso nel luogo di destinazione scaricato

Simile al DAP, ma in questo caso il venditore deve anche occuparsi dello scarico della merce nel luogo concordato prima del trasferimento di rischio e costi al compratore.

Nota: questo termine ha sostituito il precedente concetto di consegna al terminal in alcune pratiche contrattuali.

DDP (Delivered Duty Paid) – Reso sdoganato / consegnato con dazi pagati

Il venditore si fa carico del trasporto fino al luogo concordato e paga anche i dazi all’importazione, le imposte e gli altri oneri doganali previsti nel Paese di destinazione.

Quando si usa: in vendite internazionali “door-to-door” con esperienza semplificata per il cliente finale.

Attenzione pratica: prima di usare il DDP bisogna verificare se il venditore può legalmente gestire sdoganamento, imposte e rappresentanza fiscale nel Paese di arrivo.

DDU (Delivered Duty Unpaid) – Reso non sdoganato

Il venditore consegna la merce a destinazione ma non paga dazi e imposte d’importazione, che restano a carico del compratore.

Nota importante: il termine DDU è considerato superato nelle versioni più recenti degli Incoterms ed è stato sostituito in pratica da formule come DAP.

EXW (Ex Works) – Franco fabbrica

Il venditore mette la merce a disposizione presso la propria sede, fabbrica o magazzino. Da quel momento, quasi tutte le responsabilità operative e i costi ricadono sul compratore: ritiro, carico, esportazione, trasporto, assicurazione e importazione.

Quando si usa: quando l’acquirente ha una forte capacità organizzativa sul piano logistico.

Rischio comune: per chi è inesperto, EXW può generare complicazioni nella gestione dell’export.

FAS (Free Alongside Ship) – Franco lungo bordo

Il venditore espleta le formalità di esportazione e posiziona la merce accanto alla nave nel porto di imbarco concordato. Da quel momento, costi e rischi passano al compratore.

FOB (Free On Board) – Franco a bordo

Il venditore consegna la merce a bordo della nave nel porto di partenza concordato. Una volta caricata a bordo, il rischio passa al compratore.

Quando si usa: soprattutto nel trasporto marittimo tradizionale.

Da non confondere con: EXW, dove il trasferimento di responsabilità avviene molto prima.

CPT (Carriage Paid To) – Porto pagato fino a

Il venditore paga il trasporto fino al luogo di destinazione concordato, ma il rischio si trasferisce al compratore quando la merce viene affidata al primo vettore.

CIP (Carriage and Insurance Paid To) – Porto e assicurazione pagati fino a

Simile al CPT, ma il venditore deve anche procurare un’assicurazione sul trasporto secondo il livello richiesto dal contratto o dalla regola applicabile.

CFR (Cost and Freight) – Costo e nolo

Il venditore paga i costi e il nolo per portare la merce al porto di destinazione, ma il rischio passa al compratore una volta che la merce è caricata sulla nave al porto di partenza.

CIF (Cost, Insurance and Freight) – Costo, assicurazione e nolo

Come il CFR, ma il venditore deve anche pagare l’assicurazione marittima della merce.

2. Termini doganali e fiscali

Declarant – Dichiarante doganale

È il soggetto che presenta la dichiarazione in dogana e si occupa degli adempimenti necessari per l’importazione o l’esportazione. Può essere l’importatore, l’esportatore o un rappresentante, come uno spedizioniere o un broker doganale.

Declaration of Origin – Dichiarazione di origine

È la dichiarazione con cui l’esportatore indica l’origine della merce e, in alcuni casi, dei materiali utilizzati. Serve a determinare l’applicazione di dazi, preferenze tariffarie e controlli.

De Minimis – Soglia minima di esenzione

Indica il valore sotto il quale una spedizione può beneficiare di un trattamento semplificato o dell’esenzione da determinati dazi e imposte, secondo la normativa del Paese di destinazione.

Import Duty – Dazio all’importazione

È il tributo applicato dalle autorità doganali sulle merci importate. L’aliquota dipende spesso dalla classificazione doganale, dal valore e dall’origine della merce.

Import VAT – IVA all’importazione

È l’imposta sul valore aggiunto dovuta all’ingresso della merce in un Paese. Le regole di calcolo cambiano in base alla giurisdizione.

Excise Duty – Accisa

Imposta applicata a categorie particolari di prodotti, come alcolici, tabacco o carburanti.

Customs Clearance – Sdoganamento

È il processo con cui una spedizione viene dichiarata alle autorità doganali, controllata e autorizzata all’ingresso o all’uscita dal Paese.

Customs Declaration – Dichiarazione doganale

Documento o insieme di dati con cui si comunicano alla dogana le informazioni necessarie sulla merce.

Customs Duty – Dazio doganale

Termine generale usato per indicare il tributo dovuto sulle merci che attraversano una frontiera doganale.

Tariff Code / HS Code – Codice tariffario / Codice HS

Sistema internazionale di classificazione delle merci. Ogni prodotto viene identificato da un codice che aiuta a determinare dazi, IVA, controlli e restrizioni applicabili.

Attenzione pratica: un codice errato può causare ritardi, contestazioni o tassazione non corretta.

Tariff Quotas – Contingenti tariffari

Sistema che prevede un dazio ridotto fino a una certa quantità importata. Superata la soglia, si applica un’aliquota più elevata.

Taxes – Imposte e tasse

Comprendono le somme dovute in relazione all’importazione o all’esportazione, inclusi dazi, IVA e altri oneri previsti dalla normativa locale.

Preferential Duty – Dazio preferenziale

Aliquota ridotta concessa in virtù di accordi commerciali tra Paesi o aree economiche, spesso subordinata alla prova dell’origine preferenziale.

Anti-dumping Duty – Dazio antidumping

Dazio aggiuntivo introdotto per contrastare l’importazione di merci vendute a prezzi considerati artificialmente bassi rispetto al mercato di riferimento.

Sanctions Screening – Screening sanzionatorio

Controllo delle parti coinvolte e della merce rispetto a liste di sanzioni, misure restrittive e normative di conformità internazionale.

Embargo – Embargo / sospensione

Divieto o sospensione di trasporto o commercio verso determinate aree, merci o soggetti. Può dipendere da misure governative, eventi straordinari o restrizioni operative del vettore.

EORI Number – Numero EORI

Codice identificativo utilizzato nell’Unione Europea per identificare gli operatori economici che effettuano attività doganali di import/export.

3. Documenti di trasporto e di sdoganamento

Description of Contents – Descrizione del contenuto

Descrizione dettagliata della spedizione: tipologia di merce, peso, valore, destinazione, mittente, destinatario e istruzioni di gestione.

Document Shipment – Spedizione di documenti

Invio di documenti che, in base alle norme doganali applicabili, non sono trattati come merci commerciali ordinarie.

Entry Documents – Documenti di ingresso

Documentazione richiesta per l’importazione, contenente dati essenziali sulla spedizione, come origine, descrizione e valore.

Export Accompanying Document – Documento di accompagnamento all’esportazione

Documento utilizzato in specifici sistemi doganali, in particolare in ambito UE, come prova dell’autorizzazione all’uscita della merce.

Export Declaration – Dichiarazione di esportazione

Dichiarazione formale presentata alle autorità per esportare una merce verso l’estero.

Export License – Licenza di esportazione

Autorizzazione governativa necessaria per l’esportazione di merci soggette a controllo.

Import License – Licenza di importazione

Permesso richiesto in alcuni Paesi per l’ingresso di specifiche categorie di prodotti.

Waybill – Lettera di vettura

Documento di trasporto con informazioni essenziali su mittente, destinatario, contenuto e responsabilità di pagamento di oneri e tasse.

AWB (Air Waybill) – Lettera di trasporto aereo

Documento utilizzato nel trasporto aereo internazionale. Riporta dati sul mittente, sul destinatario e sulla spedizione, oltre al numero utile per il tracciamento.

Bill of Lading – Polizza di carico

Documento chiave nel trasporto marittimo che attesta i termini di trasporto e il ricevimento della merce da parte del vettore.

Cargo Manifest – Manifesto di carico

Elenco dettagliato delle merci trasportate a bordo di un mezzo o contenute in un’unità di carico.

Commercial Invoice – Fattura commerciale

Documento fondamentale per lo sdoganamento internazionale. Descrive merci, valore, quantità, Incoterms, venditore e acquirente.

Consiglio pratico: la descrizione della merce deve essere specifica. Per esempio, “giacca uomo in similpelle” è meglio di “abbigliamento”.

Proforma Invoice – Fattura proforma

Documento preliminare che descrive la vendita prima della spedizione. Viene spesso usato come preventivo o base informativa, ma normalmente non equivale a una fattura fiscale definitiva.

Consular Invoice – Fattura consolare

Fattura autenticata da un consolato o da un’autorità designata, richiesta in alcuni contesti commerciali.

Certificate of Origin – Certificato di origine

Documento che attesta il Paese di origine della merce. Può essere richiesto per dazi preferenziali, controlli o adempimenti specifici.

Movement Certificate – Certificato di circolazione

Documento che può permettere l’accesso a trattamenti tariffari preferenziali nell’ambito di accordi commerciali.

ATA Carnet – Carnet ATA

Documento doganale internazionale per l’importazione temporanea di merci senza pagamento immediato di dazi e imposte, a condizione che vengano riesportate entro il termine previsto.

Customs Paperwork – Documentazione doganale

Insieme di documenti che accompagnano la spedizione per garantire la conformità alle regole doganali.

4. Termini logistici e di supply chain

Dropshipping – Dropshipping / vendita senza stock

Modello di business in cui il venditore non detiene fisicamente il magazzino. L’ordine viene trasmesso al fornitore, che spedisce direttamente al cliente finale.

Dual-use Goods – Beni a duplice uso

Prodotti, software o tecnologie utilizzabili sia in ambito civile sia militare, soggetti a controlli all’esportazione.

EDI (Electronic Data Interchange) – Scambio elettronico di dati

Sistema standardizzato che consente a due aziende di scambiarsi dati commerciali e logistici in formato elettronico.

Exhibition Goods – Merci da esposizione

Materiali e attrezzature destinati a fiere, mostre o eventi internazionali.

Expedited Delivery – Consegna espressa

Servizio di spedizione prioritario o accelerato, usato per consegne urgenti.

Export – Esportazione

Invio di merci o servizi verso un altro Paese ai fini commerciali.

Exporting – Attività di esportazione

Processo commerciale di vendita all’estero di prodotti o servizi.

Export Consignment – Spedizione all’esportazione

Insieme delle merci inviate da un esportatore a un destinatario estero nell’ambito di un contratto di vendita.

First-mile Delivery – Consegna del primo miglio

Primo tratto del percorso logistico, dal venditore o magazzino al primo hub o centro di smistamento.

Flat Rate Shipping – Tariffa di spedizione fissa

Costo di spedizione standard, definito in base al formato dell’imballaggio o a fasce prestabilite, più che al peso effettivo.

Fourth-party Logistics (4PL) – Logistica di quarta parte

Fornitore che coordina l’intera supply chain del cliente, spesso integrando e gestendo più 3PL.

Free Carrier (FCA) – Franco vettore

Il venditore consegna la merce, sdoganata all’esportazione, al vettore o al luogo concordato dal compratore.

Free Zone – Zona franca

Area considerata esterna al territorio doganale ordinario per alcuni fini, in cui le merci possono essere introdotte con sospensione o differimento di determinati oneri.

Returned Goods – Merci restituite

Prodotti resi dal cliente al venditore.

Reverse Logistics – Logistica inversa

Gestione dei flussi di ritorno nella supply chain, inclusi resi, riparazioni, ricondizionamento, riciclo e riutilizzo.

Shipment Value – Valore della spedizione

Valore commerciale totale della merce contenuta nella spedizione, spesso indicato in fattura.

Storage Fees – Costi di stoccaggio

Spese dovute per il mantenimento delle merci in magazzino o in deposito.

Surcharge – Supplemento

Costo aggiuntivo applicato per servizi extra, gestione speciale, picchi di domanda o condizioni operative particolari.

Third-party Logistics (3PL) – Logistica di terza parte

Fornitore esterno che si occupa di servizi logistici come stoccaggio, preparazione ordini e trasporto.

Union Goods – Merci unionali

Merci considerate in libera pratica o in libera circolazione nel territorio doganale dell’Unione Europea.

Goods Description – Descrizione della merce

Indicazione precisa del prodotto su fatture e documenti doganali. Una descrizione chiara riduce il rischio di blocchi e contestazioni.

Handling Costs – Costi di movimentazione

Costi associati a operazioni come etichettatura, preparazione, carico, scarico e gestione fisica della merce.

Harmonized System – Sistema armonizzato

Sistema internazionale di classificazione delle merci alla base dei codici HS.

Import Consignment – Spedizione in importazione

Quantità di merce ricevuta da un destinatario da parte di un mittente estero.

Insetting – Riduzione interna delle emissioni

Strategia di riduzione diretta delle emissioni nella propria supply chain, per esempio tramite carburanti sostenibili o ottimizzazione operativa.

Intermodal Transportation – Trasporto intermodale

Trasporto che utilizza due o più modalità diverse, come camion, treno e nave, con passaggi coordinati tra operatori.

Inventory Costs – Costi di inventario

Costi legati alla detenzione di scorte: acquisto, stoccaggio, attrezzature, assicurazione e capitale immobilizzato.

Invoice – Fattura

Documento emesso per richiedere il pagamento relativo a una vendita o a un servizio logistico.

Landed Cost – Costo totale all’arrivo

Costo complessivo per portare il prodotto dal luogo di origine al cliente finale, inclusi trasporto, assicurazione, dazi e altre spese.

Logistics – Logistica

Insieme delle attività di pianificazione, stoccaggio, movimentazione, trasporto e consegna delle merci.

Multimodal Logistics – Logistica multimodale

Trasporto effettuato con più modalità ma sotto un unico contratto e con responsabilità integrata dell’operatore principale.

Non-Document Shipment – Spedizione non documentale

Spedizione di merci fisiche, come abbigliamento, elettronica o cosmetici, che richiede in genere documentazione commerciale.

Non-Union Goods – Merci non unionali

Merci che non hanno lo status doganale di libera circolazione nell’UE.

On-demand Delivery – Consegna su richiesta

Servizio flessibile che consente al destinatario di scegliere o modificare ora, luogo o modalità di consegna.

Partial Shipment – Spedizione parziale

Consegna di un ordine in più lotti, per ragioni di disponibilità o organizzazione logistica.

Paperless Trade – Commercio senza carta

Gestione elettronica di documenti e dati nelle transazioni internazionali.

Per-Order Fee – Costo per ordine

Commissione applicata per l’elaborazione di un singolo ordine, comune nei modelli di fulfillment o dropshipping.

PGA (Partner Government Agency) – Agenzia governativa partner

Ente pubblico che, in alcuni Paesi, controlla categorie merceologiche specifiche in importazione.

Port of Entry – Punto di ingresso

Luogo ufficiale attraverso cui merci o persone entrano in un Paese, come porto, aeroporto o valico.

Booking a Collection – Prenotazione del ritiro

Richiesta al vettore di ritirare la spedizione presso mittente o magazzino.

Border Inspection Post – Posto d’ispezione frontaliero

Punto di controllo alle frontiere esterne, spesso usato per merci soggette a verifiche sanitarie o veterinarie.

Break-bulk – Carico alla rinfusa / merce non containerizzata

Tipo di trasporto usato per merci che non possono essere caricate in container standard.

Broker – Intermediario / broker logistico o doganale

Soggetto che facilita la relazione tra spedizioniere, vettore, importatore ed esportatore, spesso supportando anche aspetti documentali e normativi.

Courier – Corriere

Operatore che trasporta lettere, documenti o pacchi da un luogo a un altro.

5. Termini comuni nell’e-commerce cross-border

Customer Lifetime Value (CLV o LTV) – Valore del cliente nel tempo

Stima del valore economico generato da un cliente lungo l’intera relazione commerciale.

Billing Address – Indirizzo di fatturazione

Indirizzo collegato al pagamento o al conto del cliente, da non confondere con l’indirizzo di consegna.

Bonded Goods – Merci in regime doganale sospensivo / merci in deposito doganale

Merci introdotte o conservate sotto controllo doganale senza pagamento immediato dei dazi, fino a successivo utilizzo, trasformazione o riesportazione.

Ad Valorem – Da valore

Espressione usata per indicare dazi o imposte calcolati in percentuale sul valore della merce.

Authorized Economic Operator (AEO) – Operatore Economico Autorizzato

Status riconosciuto agli operatori affidabili dal punto di vista doganale e della sicurezza, con possibili vantaggi in termini di controlli e semplificazioni.

Automated Export System (AES) – Sistema automatizzato di esportazione

Sistema elettronico utilizzato in alcuni Paesi per la dichiarazione delle esportazioni.

ATLAS – Sistema doganale ATLAS

Sistema elettronico della dogana tedesca per la gestione di dichiarazioni e controlli.

ATR Certificate – Certificato ATR

Documento usato in specifici scambi commerciali, ad esempio tra UE e Turchia, per ottenere benefici tariffari.

Barriers to Entry – Barriere all’ingresso

Ostacoli che rendono difficile l’entrata in un mercato, come costi elevati, normative o forte concorrenza.

Customs Bond – Garanzia doganale

Strumento finanziario o assicurativo che garantisce il pagamento di dazi, imposte o obblighi doganali.

Circular Economy – Economia circolare

Modello che privilegia riuso, riparazione, riciclo e prolungamento del ciclo di vita dei prodotti.

CITES – Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate

Accordo internazionale che regola il commercio di specie protette e dei relativi prodotti.

6. FAQ sui termini della logistica internazionale

Qual è la differenza tra DAP, DDP ed EXW?

DAP: il venditore trasporta la merce fino al luogo concordato, ma il compratore gestisce normalmente importazione e oneri.

DDP: il venditore si occupa anche di dazi e imposte d’importazione.

EXW: quasi tutta la responsabilità ricade sul compratore fin dal luogo del venditore.

FOB e CIF si usano per ogni tipo di spedizione?

No. In genere FOB e CIF si usano nel trasporto marittimo o per vie navigabili interne, non come formula universale per ogni spedizione.

Che differenza c’è tra fattura commerciale e fattura proforma?

La fattura commerciale è il documento usato per vendita e sdoganamento. La fattura proforma è invece un documento preliminare informativo o di offerta.

AWB e Bill of Lading sono la stessa cosa?

No. L’AWB si usa nel trasporto aereo, mentre il Bill of Lading è tipico del trasporto marittimo.

Cos’è il codice HS?

È un codice internazionale di classificazione delle merci che serve a determinare dazi, IVA, controlli e requisiti doganali.

A cosa serve il numero EORI?

Serve a identificare gli operatori economici che svolgono operazioni doganali nell’Unione Europea.

DDU è ancora usato?

Può comparire ancora in vecchi materiali o nel linguaggio commerciale, ma è considerato un termine superato rispetto agli Incoterms più aggiornati.

Perché la descrizione della merce è così importante?

Perché una descrizione vaga può causare ritardi, richieste di chiarimento, classificazione errata e problemi nello sdoganamento.

7. Conclusione

Conoscere i principali termini della logistica internazionale è essenziale per gestire correttamente spedizioni, preventivi, documenti doganali, dazi e consegne cross-border. Per chi opera nell’e-commerce, nel commercio estero o nelle spedizioni internazionali, capire concetti come DAP, DDP, EXW, FOB, fattura commerciale, codice HS, AWB e sdoganamento consente di ridurre errori operativi e migliorare la comunicazione con fornitori, clienti, corrieri e dogane.

Se stai costruendo una base di contenuti SEO sul tema, questo glossario può essere affiancato da articoli dedicati a:

differenza tra DAP e DDP

come compilare una fattura commerciale

come trovare il codice HS corretto

guida allo sdoganamento import/export

spiegazione completa degli Incoterms 2020

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